Ghiaccio nei drink e diluizione: come funziona?

By dicembre 12, 2018

Molti non lo sanno, ma il ghiaccio è l’ingrediente più importante nei drink. Spesso, invece, si fa l’errore di pensare che venga aggiunto più ghiaccio nei cocktail per risparmiare sull’alcol. Beh, non è così. In realtà, il ghiaccio nei cocktail è fondamentale perché aiuta non soltanto a raffreddare il cocktail, ma anche a diluirlo, così da attenuare l’impatto dell’alcol che altrimenti potrebbe risultare sgradevole.

A questo proposito,  nell’articolo su Wired dedicato alla scienza del ghiaccio nei cocktail, si legge quanto segue: “Nonostante un Negroni diluito contenga la stessa quantità di alcol di uno non diluito, la morsa dell’alcol è stata notevolmente ridotta sia per effetto della diluizione, sia per effetto della temperatura più bassa, rendendo l’aperitivo molto più piacevole”.

E possiamo anche dire che non esiste raffreddamento senza diluizione. È questione di fisica. Per capire meglio come funziona, vi invitiamo a leggere questo articolo del bartender Giovanni Ceccarelli, un guru quando si parla di ghiaccio e diluizione nei drink.

Un’altra questione importante è quella legata alla forma del ghiaccio: diverse forme di ghiaccio sciolgono e diluiscono le bevande a velocità diverse, il che significa che la forma del ghiaccio scelto dovrebbe essere influenzata dal proprio gusto e dalla bevanda specifica. In particolare, una superficie inferiore di ghiaccio si scioglierà molto più lentamente, garantendo che la bevanda rimanga più fresca più a lungo e sia meno diluita. Una bevanda più fresca e meno diluita è l’ideale per chiunque voglia mantenere il gusto. Chi vuole, invece, attenuare sapori troppo forti, dovrebbe invece prediligere tanti piccoli cubetti o il ghiaccio tritato, che hanno più superficie per volume e diluiranno la vostra bevanda più velocemente. Qui un articolo per approfondire l’argomento.

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Alla prossima!