Intervista al bartender Salvatore Castiglione

By settembre 27, 2018

È un maestro nell’abbinare l’alta cucina ai cocktail. Un bartender che, dopo anni di esperienza in Francia, torna in Italia per prendere le redini del bar del Fourghetti di Bologna, il ristorante di Bruno Barbieri.

Leggete, di seguito, la nostra intervista a Salvatore Castiglione.

D: Cosa ti piace di più del tuo lavoro di bartender?

R: Quello che mi piace di più del mio lavoro è la convivialità e l’atmosfera che si crea alla sera. Le persone sono più rilassate, si lasciano andare, si aprono, comunicano e spesso si confidano. Siamo quasi dei Parroci… diamo l’assunzione.

D: Qual è il cocktail a cui sei più legato e perché?

R: Il cocktail al quale sono più affezionato è il cocktail Martini, lunga storia, grande tradizione. Drink di grande classe; è un po’ la prova della tua sensibilità, come lo spaghetto al pomodoro per gli chef. Lo adoro fin da ragazzino… mi affascinavano i clienti che lo bevevano. Avevano sempre grandi storie da raccontare e grandi esperienze. Loro mi hanno insegnato ad ascoltare ed imparare in silenzio.

D: Quant’è importante il ghiaccio nei tuoi cocktail?

R: Il ghiaccio ha un ruolo fondamentale nel drink, e più è perfetto, più abbiamo drink perfetti. Il giusto cubetto ha la giusta diluizione nel drink; non rischia di diluirlo velocemente perché raggiunge prima il punto di raffreddamento ideale. Oggi, molto importanti anche i diversi formati di ghiaccio che esistono in commercio o per chi ne ha la possibilità di farseli da sé.

salvatore castiglione

Grazie Salvatore!